Il libro più recente pubblicato da Ken Follett è Il cerchio dei giorni, arrivato in libreria il 23 settembre 2025 e diventato subito il titolo da conoscere per chi segue l’autore gallese. È un romanzo storico di grande respiro, ambientato molto prima delle saghe medievali che lo hanno reso celebre, e riporta al centro Stonehenge, uno dei miti più affascinanti della storia europea. In questo articolo chiarisco qual è davvero l’ultima uscita disponibile, di cosa parla il romanzo e perché rappresenta un passaggio importante nella sua produzione.
I punti essenziali sul libro più recente di Ken Follett
- Nel 2026, l’ultimo romanzo pubblicato è Il cerchio dei giorni.
- Il libro è uscito in contemporanea mondiale il 23 settembre 2025 ed è pubblicato in Italia da Mondadori.
- La storia ruota attorno alla costruzione di Stonehenge nel Neolitico.
- Non è un sequel di Kingsbridge, ma un romanzo storico autonomo.
- Il titolo spesso confuso con l’ultima uscita è The Deep and Secret Things, annunciato per il 2027.
Qual è davvero l’ultimo libro pubblicato di Ken Follett
Se guardo alla sua bibliografia aggiornata, la risposta è netta: Il cerchio dei giorni è il libro più recente disponibile oggi. Sul sito ufficiale di Ken Follett il romanzo è indicato come il suo libro più recente, e Mondadori lo segnala in vendita dal 23 settembre 2025 in Italia. Questo dettaglio conta più di quanto sembri, perché nel 2026 circola già un nuovo titolo annunciato, ma annunciato non significa pubblicato.
Il punto, quindi, non è solo “qual è il libro più nuovo”, ma anche distinguere tra uscita effettiva e prossima uscita. Follett ha ancora una produzione molto attiva, però al momento l’ultima opera arrivata ai lettori resta questa. Capire bene questa distinzione evita errori molto comuni e prepara bene al contenuto del romanzo che segue.

Di cosa parla Il cerchio dei giorni
Qui Follett cambia scenario in modo deciso. Lascia il Medioevo di Kingsbridge e si spinge nel Neolitico, nel tempo in cui Stonehenge prende forma come progetto collettivo e come simbolo. Il romanzo segue comunità diverse, tensioni tra tribù, desideri personali e la forza di una visione capace di trasformare una costruzione in qualcosa di più grande di chi la realizza.
Il centro emotivo del libro, almeno per come lo leggo io, non è solo il monumento: è la domanda su come si costruisce un’impresa comune quando interessi, paure e gerarchie si scontrano. È il tipo di conflitto che Follett sa raccontare molto bene, perché non si limita all’evento storico, ma mette in scena il prezzo umano di ogni grande opera.
Per il lettore questo significa trovare un romanzo ricco di atmosfera, con una forte componente di formazione, appartenenza e conflitto sociale. Ed è proprio qui che si capisce perché il libro funzioni anche per chi non conosce a memoria la sua produzione.
Perché questo romanzo conta nella sua carriera
Follett ha costruito la sua fama sulla capacità di unire ampiezza epica e personaggi leggibili. Anche in questo caso la formula resta riconoscibile, ma cambia il tempo della storia: non più cattedrali medievali o grandi snodi del Novecento, bensì un’epoca ancora più remota. È una scelta coraggiosa, perché il Neolitico lascia meno appigli documentari e richiede una ricostruzione narrativa molto controllata.
Con quasi 200 milioni di copie vendute in oltre 80 Paesi, Follett ha un peso editoriale che pochi autori contemporanei possono vantare: ogni suo libro arriva con un’aspettativa enorme. In pratica, Il cerchio dei giorni mostra una cosa precisa: l’autore non si limita a ripetersi, ma continua a spostare in avanti il suo raggio d’azione, mantenendo però la stessa ossatura narrativa fatta di comunità, potere e costruzione.
| Romanzo | Periodo | Elemento centrale | Perché è utile per capire il nuovo libro |
|---|---|---|---|
| I pilastri della terra | Medioevo | Costruzione di una cattedrale | Mostra la sua capacità di trasformare un’opera architettonica in motore narrativo |
| La colonna di fuoco | Età moderna | Religione, politica, conflitti civili | Spiega il suo interesse per i sistemi sociali in tensione |
| Il cerchio dei giorni | Neolitico | Stonehenge e cooperazione tra gruppi rivali | Porta quella formula alle origini della civiltà monumentale |
In altre parole, questo romanzo conta perché non è un esperimento casuale: è una variazione forte su temi che Follett maneggia da decenni. E proprio per questo vale la pena distinguerlo dal titolo che molti scambiano per il suo vero ultimo libro.
Come si distingue dal prossimo libro già annunciato
Nel 2026 la confusione nasce spesso da un nome che circola ovunque: The Deep and Secret Things. Quel romanzo è già stato annunciato, ma la pubblicazione è prevista per il 2027, quindi non può essere considerato l’ultimo libro uscito. Ambientato nella Britannia vittoriana, rappresenta il prossimo passo di Follett, non il più recente.
| Titolo | Stato | Ambientazione | Letto come |
|---|---|---|---|
| Il cerchio dei giorni | Pubblicato | Neolitico, Stonehenge | L’ultima uscita disponibile |
| The Deep and Secret Things | Annunciato per il 2027 | Età vittoriana | Il prossimo romanzo, non ancora in libreria |
Questa distinzione è utile anche per chi vuole comprare il libro giusto senza perdere tempo tra anteprime e preordini. Se stai cercando l’opera effettivamente disponibile adesso, il riferimento resta Il cerchio dei giorni; se invece ti interessa il futuro di Follett, allora il 2027 è la data da tenere d’occhio.
A chi lo consiglierei senza esitazione
Io lo consiglierei a chi ama i romanzi storici ampi, ma anche a chi cerca una storia capace di mettere in relazione destino individuale e trasformazioni collettive. Funziona bene se ti piacciono le narrazioni in cui un luogo, un edificio o un progetto diventano il vero perno simbolico della vicenda.
- Sì, se ti piacciono i romanzi lunghi, immersivi e costruiti su più livelli.
- Sì, se cerchi personaggi che crescono dentro conflitti sociali chiari.
- Sì, se vuoi un libro che unisca storia, visione e tensione drammatica.
- Con più cautela, se preferisci thriller rapidi o trame contemporanee molto serrate.
- Con più cautela, se vuoi una lettura intima e minimalista: qui la scala resta ampia, quasi monumentale.
In questo senso, il romanzo non è per tutti allo stesso modo, e lo dico come un pregio, non come un limite. La sua forza sta proprio nel chiedere al lettore un po’ di tempo e una certa disponibilità a entrare in un mondo vasto, non nella velocità con cui si consuma.
Da qui conviene continuare la lettura
Se questo libro ti interessa per la sua idea di grande romanzo storico, il passo successivo più naturale è confrontarlo con I pilastri della terra: lì capisci bene da dove nasce la sua ossessione per le grandi costruzioni e per i gruppi umani messi alla prova da un’impresa comune. Se invece vuoi seguire il Follett più politico, La colonna di fuoco è il contrappunto giusto, perché mostra come lo stesso autore sappia lavorare su conflitti religiosi e civili con una postura diversa.
Per il lettore italiano, poi, c’è un vantaggio pratico: l’edizione italiana rende il romanzo immediatamente accessibile e coerente con il resto del catalogo dell’autore nel nostro paese. Se cerchi una porta d’ingresso autorevole nel suo universo narrativo, Il cerchio dei giorni è una scelta molto solida; se cerchi il titolo davvero più nuovo, invece, ora sai che quello da aspettare è il romanzo annunciato per il 2027.